Più di duecento casi confermati e tre morti: in Spagna è epidemia listeriosi

Più di duecento casi confermati e tre morti: in Spagna è epidemia listeriosi

Il ministero della Salute spagnolo ha lanciato l’allerta internazionale dopo che più di 200 persone sono state colpite dal batterio Listeria monocytogenes.

L’origine dell’epidemia è stata individuato in Andalusia (al sud della Spagna) nella contaminazione di alcuni lotti di carne di maiale a marchio “La Mechá”.

Purtruppo i morti accertati sono già 3 e considerato il lungo tempo di incubazione della Listeria (che può arrivare fino a 70 giorni), non si escludono casi di contagio, soprattutto tra turisti stranieri a ritorno dalle vacanze.

Cos’è la Listeriosi?

La listeriosi è una malattia infettiva trasmessa tramite gli alimenti, pertanto è una tossinfezione alimentare. Il patogeno responsabile di tale malattia è Listeria Monocytogees, batterio presente nell’acqua e nel suolo, capace quindi di poter contaminare facilmente ortaggi e verdure, e di conseguenza animali e umani.

Come avviene il contagio?

Il contagio può avvenire o tramite consumo di alimenti contaminati o anche attraverso il contatto con animali o persone affette; causando sintomi lievi come nausea, vomito, diarrea, o gravi come meningite e relative complicazioni.

Prevenzione

Per prevenire la listeriosi è importante sottoporre gli alimenti a cottura ad una temperatura superiore ai 65°C, seguire le buone prassi igieniche ed accettarsi che la temperatura degli alimenti, durante la fase di conservazione, sia inferiore a 5°C.

L’igiene degli ambienti, delle superfici e del personale è fondamentale per contenere il rischio di contaminazione crociata; quotidianamente e al termine di ogni operazione è necessario pulire e sanificare tutti gli utensili e le attrezzature utilizzate con l’ausilio di detergenti e sanificanti conformi alla normativa del settore alimentare.

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